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An interview – Corriere della Sera – South Tyrol

Here’s an interview about travel, photography and life choices that appeared on the local supplement of Corriere della Sera. Enjoy! (click to enlarge)

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4 responses to An interview – Corriere della Sera – South Tyrol
  1. Antonio Roma says:

    Ciao Matteo, non conoscevo la tua storia, ma poi hai deciso di seguirmi su Twitter e curiosando sul tuo profilo sono arrivato qui… Ti ammiro molto perchè hai fatto ciò che molti vorrebbero fare, prendere e andare, ma pochi, pochissimi hanno il coraggio di fare. So quanto sia difficile vivere una vita che non è la tua e anche se col tempo impari a conviverci, nel profondo sai che non è la tua vita e convincerti che lo sia è solo deleterio. A quel punto bisognerebbe cominciare a pensare a ciò che ci rende davvero felici e inseguire i nostri sogni (più grandi sono, meglio è!), come hai fatto tu. Ti ammiro per questo, davvero e spero di riuscire anch’io, un giorno a realizzare i miei sogni, diventare uno scrittore e sentirmi finalmente libero. Accontentare gli altri, famiglia, amici, essere lo studente universitario perfetto che dà tutti gli esami, impegnato nel sociale, ecc. è un pesante macigno, un fardello che pesa sempre più. Ti vorrei dedicare questi versi del mio scrittore preferito Henry David Thoreau perchè secondo me sono perfetti per te! Ecco: “Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto. Non volevo vivere quella che non era una vita, a meno che non fosse assolutamente necessario. Volevo vivere profondamente, e succhiare tutto il midollo di essa, vivere da gagliardo spartano, tanto da distruggere tutto ciò che non fosse vita, falciare ampio e raso terra e mettere poi la vita in un angolo, ridotta ai suoi termini più semplici […].”

    Antonio Roma

    • Matteo says:

      Grazie Antonio per le parole e per la dedica. Sì, uscire dalla strada che pare già tracciata di fronte a te è la cosa più difficile, ma una volta imboccata quella nuova ti accorgerai che è molto più lieve della prima! E allora cosa ci blocca?

  2. Valter says:

    Ho avuto un’occasione simile, ma lasciare famiglia, lavoro e non avere la benché minima certezza dei risultati mi ha fattto desistere.

    • Matteo says:

      Valter, l’importante è non avere rimpianti… ma quando uno ha famiglia ci sono purtroppo delle priorità da rispettare (oppure portarsela appresso!)