Blog

Come i dervisci tourneurs

Un'ultima passeggiata a Konya, giro giro giro non dissimilmente ad un derviscio e mi ritrovo in un mercato di polli dove i commercianti fanno a gara a farmi vedere i loro migliori volatili. Le gabbie cambiano colori e dimensioni e quelle che prima ospitavano galline adesso imprigionano piccioni, degli uomini dallo sguardo nero vi infilano una mano e la ritraggono stringendo un piccione dalle zampe pelose, ne esaminano le penne delle ali, gli legano un filo alla zampa e lo lanciano in aria per osservare il suo volo costretto. Una scena che si ripete in tutte le direzioni: piccione fuori dalla gabbia, esaminare le ali, farlo volare con un filo alla zampa, rimetterlo nella gabbia. Ripetere a piacere.

Come i dervisci tourneursCome i dervisci tourneurs

Come i dervisci tourneursCome i dervisci tourneursCome i dervisci tourneursCome i dervisci tourneursCome i dervisci tourneursCome i dervisci tourneursCome i dervisci tourneursCome i dervisci tourneurs


Abbandono Konya con una rinnovata gioia di viaggiare e quando l'autobus mi scarica a Goreme mi ritrovo in un universo scuro fatto di strutture surreali ricoperte di neve.

click here to share

Comments are closed.