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Meiyou internette

Ad Hangzhou sono venuto principalmente per estendere la durata del mio visto e poiché sono stato costretto a stare in un hotel di lusso, uno dei pochi autorizzati ad accogliere gli stranieri e quindi a caricare i loro dati nel database della polizia, quando la connessione internet in camera smette di funzionare un po' mi stizzisco!
Non trovo niente di meglio da fare che
chiamare la reception:

– Niaho
– Niaho
– ehm… ergh… meiyou internette! Meiyou imeil!

(e fin qui a me sembrava d'aver esposto molto chiaramente il mio problema con una ricercatezza d'espressione e finezza che te le sogni, quasi un dialogo di In the mood for love)

– (suono di una radio accesa centrifugata, penso sia cinese ma non capto neanche una delle sei parole che conosco)
– Meiyou internette…
– (arricentrifuga)
– Meiyou imeil?
– …
– Meiyou a sti'azzi?

Click. OK, forse avrei potuto spiegarmi un po' meglio.
Bussano alla porta. Ah, vedi che m'han capito, m'hanno mandato il tecnico! La tecnica a dire il vero: è una ragazza che si profila di fronte a me quando apro la porta. Dài, vieni che ti mostro, vedi? Non c'è connessione. Lei mi guarda decisamente attonita e mi parla ovviamente in cinese. Su, cara, non è tanto difficile, n'zò che avete fatto ma nuncèppiù internette.

– Massage?
– Eh?
– Massage?
– …
– Make love?

In Cina se hai drammi con internet ti mandano in camera una mignotta! Ottimo servizio clienti, è effettivamente un'altra maniera di risolvere il problema! Adesso rimetto anche in prospettiva i mugolii che ho sentito la notte precedente dalla camera a fianco: nessuna donna non a pagamento può gemere così. Senti cara, questo blog lo legge anche mia mamma e poi sono un uomo dai saldi principi morali, mandami qualcuno che capisca che ho un problema con la rete e non con i miei bassi istinti.

Altro tentativo, mi mandano due operai in tuta blu che con un enorme pila ispezionano il mio computer, illuminando la tastiera e il cavo di rete. Tutto a posto secondo la loro attenta analisi e io me la rido in un angolino. Trovano però che non faccia abbastanza freddo in camera mia e mettono l'aria condizionata al massimo.
Grazie, no davvero, guardate, vivo anche senza internet, non vi preoccupate.

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7 responses to Meiyou internette
  1. anonimo says:

    Questo post è very funny.
    La soluzione cinese per qualsiasi problema che affronti in una camera d'albergo è mandarti la mignotta. Eccellente.
    Andrea B.

  2. anonimo says:

    Fantastico!
    e tu che ti lamentavi di conoscere solo 6 paroline in cinese!

    In effetti l'articolo "mignotta" è la terza cosa più facile da ordinare in Cina, dopo il tè e il conto al ristorante (fuwuyuaaaan!! Maidan!)
    A quest'ora ti avranno già contattato duemila italiani che vorrebbero averti come guida dalle parti di Shanghai.. goditi pure questo momento, ma sappi che difficilmente raggiungerai la fama di Antonio Bologna!
    http://bologna-nightclub.blogspot.com/
    io ce l'ho tra i miei preferiti: un elogio alla lingua e cultura del nostro Belpaese

    Un saluto

    Michele(inCina)

  3. anonimo says:

    salut monsieur.
    ca va? 
    je vais a hangzhou le dimanche!
    en voyage d'affaires.
    quelles sont les chances?
    tu etre bon!

    lina

  4. andlosethenameofaction says:

    Lucky you I'm in Hanghzhou right now, meet me at the bar of Mingtown Youth Hostel in 101-11 Nanshan Road on Sunday night, it's in a back alley quite close to the lake. E-mail me… 

  5. andlosethenameofaction says:

    Michele: la censura si fa sempre più pressanti da queste parti e faccio davvero fatica a connettermi al mondo esterno ma quando vedo siti come quello di Antonio Bologna mi dico che, be', tutto sommato la censura non è male! Un genio, ma è da un bel po' che non scrive: non gli sarà mica successo qualcosa!?

  6. anonimo says:

    ahahahahaah sto male dal ridere!!
    ma non ti credo quando dici che hai rimanato in dietro la signorina non ci credo!
    bacio
    birretta

  7. anonimo says:

    io ci credo… 
    o magari ha optato per  
    " un pó..ma non proprio"  che di solito riserva per le russe. 
    m1