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Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
Dopo un mese in Cina, quando appena incomincio a scalfire la superficie del paese più consumista del mondo, mi sento di proporvi alcune chicche di questo paese, completamente a caso, tra foto e parole: un personalissimo punto di vista, magari solo boiate ma facciamo finta che siano verità assolute.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
I bambini cinesi non hanno bisogno di pannolini, con dei comodi pantaloni che gli lasciano i genitali a prender aria sono liberi di espellere fluidi e solidi in prossimità del primo albero, con un genitore che gli tiene alte le gambe e supporta la schiena.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
Quando stai simpatico ai cinesi ti offrono una sigaretta e pare brutto rifiutarla. Ci sono pacchetti di sigarette che costano anche venti euro l'uno, un altro modo di bruciare i soldi e far vedere quanto si è ricchi.

Giurare ad un cinese che no guarda tu il cinese proprio non lo parli è controproducente: se è capace di dirmi che non parla cinese ovviamente qualcosa è capace di dire, basta aumentare il numero delle domande e la frequenza con cui queste vengono chieste, prima o poi ce ne sarà una che sto stupido d'un laowai capirà.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
I cinesi non sono razzisti e sono sempre contenti di conoscere uno straniero. Ah, ovviamente, a meno che tu non sia giapponese.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
I cinesi sono molto socievoli tra sconosciuti: è facile assistere ad infinite conversazioni che incominciano in treno o in autobus tra persone che non si sono mai viste prima e che mai più si vedranno ma che si lasciano come se si conoscessero da anni. No, chi attacca bottone non è automaticamente considerato un pazzo o un criminale.

I giovini cinesi non limonano in pubblico ma ogni tanto, ogni tanto, li sgami in un parchetto che si danno dei bacini e secondo me qualche volta un po' di lingua ci scappa.

Le coppie di viaggiatori che hanno gli abiti coordinati (stessi pantaloni o stessa maglietta o, peggio, stesse scarpe) dovrebbero, nella mia personale dittatura, essere messi alla gogna o almeno essere presi a calci in culo per una buona ventina di minuti (cadauno, più forti a lei i calci però che più buon gusto di lui dovrebbe averne). In Cina invece è considerato particolarmente carino che una coppia porti la stessa maglietta (e i figli la stessa dei genitori), a volte con delle minuscole differenze per distinguere quella di lui da quella di lei. Be', una bella maniera per vendere il doppio delle magliette.
O forse no.
Forse anche per i cinesi tutti i cinesi sono tutti uguali e usano la stessa maglietta per riconoscersi.
Poi se proprio insistete un giorno vi racconto cos'altro succederebbe sotto la mia illuminata dittatura, ma questa è un'altra storia (intanto cominciate a buttare via i vostri lerci tagliaunghie che non si sa mai)

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
Gli hotel in Cina sono cari e molto più cari quando ci si allontana dai posti turistici, la competizione abbassa i prezzi. Il cibo invece è molto economico e anche se le cucine non brillano per la loro pulizia raramente si sta male. Raramente ho detto, non mai.

Un cappuccino costa tre euro. Non che un italiano possa essere talmente stupido da ordinare un cappuccino al di fuori dei patri confini ma lo ve lo dico tanto per dire (e anche per indefesso spirito giornalistico, premio pulizzzer aspettami!).

I cinesi fumano ovunque, in autobus, in treno, in ospedale, a scuola e al cinema (immagino, al cinematografo non ci sono stato, bella invenzione però mi dicono) ma non in maniera insopportabile, ogni tanto aprono il finestrino per esempio.

La cucina cinese non esiste. Così come non esiste la cucina italiana. Esiste una cucina regionale cinese: i piatti cambiano da zona a zona con alcune specialità che vengono servite solo in alcune città. Il merdume fritto che in Italia viene scambiato per cucina cinese è in realtà cucina cantonese, visto che la maggior parte degli emigrati vengono da Guangzhou, ovvero Canton.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
Non ho mai visto gente così imbranata a parcheggiare. Il classico parcheggio che l'italiano si farebbe ad ottanta all'ora e freno a mano, con un braccio ingessato, mentre scrive un messaggino alla fidanzata per il cinese è proprio impossibile.

Ai cinesi della censura non gliene frega proprio niente. Quando provi a spiegargli che certi siti non sono visibili loro ti guardano con uno sguardo spento e ti dicono “embé?”. Quando gli dico che il mio blog è censurato nel loro paese (non sono così importante, sono tutti i blog di splinder ad esserlo) loro si mettono a ridere (e che cazzo c'è da ridere poi me lo devono spiegare). Ma a loro tanto cosa interessa? Con tutti qui bei giochi di danza e combattimenti disponibili su internet chi ha il tempo di preoccuparsi di siti censurati?

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
Non c'è nessuno che ti accosta per strada e ti dice “ehi, psss, sono un dissidente, un dis-si-den-te, shhhhh, zitto, vieni, seguimi in quel vicoletto buio che voglio parlare di Tibet e di Taiwan contigo, oh straniero lungimirante” quindi i turisti che vogliono trattare di questi argomenti con
tutti i cinesi che incontrano secondo me cascano un po' male.
 

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina

La rivoluzione arriverà attraverso i parrucchieri. Un crescente numero di giovini sfoggia capigliature che al più surfista dei giapponesi* fanno un baffo: capelli rossi e cotonatissimi prenderanno un giorno d'assalto piazza Tienanmen all'urlo di “più-lac-ca! più-lac-ca!”. (*: i surfisti in Giappone sono quelli talmente abbronzati da essere arancioni, con pettinature che paiono Rita Pavone e che si identificano con la cultura dei surfisti americani: inguardabili).

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
Non mi sembra che la donna cinese media sia molto attenta all'epilazione del gambaletto. Qui cambio idea, chiedo l'aiuto da casa, compro una vocale: in realtà ho anche visto tra le donne più curate e stilose che mi sia mai stato dato da vedere, da far impallidire le più belle prostitute di Tangeri. Vòlèvo salutare tutti quelli che mi cònòscòno.

Sul calzino però proprio non ci siamo.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
L'Italia è molto popolare, non so se è a causa della coppa del mondo. A proposito, quando iniziano i mondiali?

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Per accedere al binario bisogna passare il controllo dei biglietti. Sui treni i posti sono tutti numerati. Perché quando viene annunciato il treno anche mezz'ora prima dell'arrivo si mettono tutti in coda? Perché vogliono che anche tu ti metta in coda a tutti i costi? Ma no guardate, io sto bene qui, giuro che vi raggiungo.

Il treno che passa e non si ferma nelle piccole stazioni viene salutato con un saluto militare da un ferroviere su una predella.

I noodle (gli spaghetti cinesi, mamma) freschi comprati dai baracchini per strada vengono fatti bollire all'incirca cinque secondi (prendetela come una massima zen se proprio vi sfugge perché abbia sentito il bisogno di scrivere 'sta cosa. Cinque secondi, cinque).

I cinesi urlano, spesso. A volte si fa fatica a capire se stiano litigando o solo parlando. Il litigio è uguale alla conversazione ma viene aggiunto un minaccioso indice puntato e agitato sotto il naso dell'interlocutore.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
Quando le ragazze parlano al cellulare, spesso si toccano il petto o si coprono la bocca, come nei film di serie B quando danno una brutta notizia al telefono.

Prima di assegnare il primo posto nel campionato mondiale di scatarrata ai cinesi devo vedere come si comportano un altro paio di nazionalità, però il loro stile di profondo raschiamento della gola e sonora emissione dello scaracchio in ogni possibile luogo (di preferenza al chiuso) li pone certamente tra i favoriti del torneo.
Anche il gentil sesso abbondantemente espettora.

I manichini hanno la parrucca. Da noi? Non mi ricordo mica.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
Camminare all'indietro è considerato un grande esercizio fisico (qui potrei mettere la foto di uno che cammina e mentirvi e dirvi “vedi, sta camminando all'indietro” ma poiché abbiamo basato i nostri rapporti sulla più pura sincerità evito di prendervi per los fondellos).

Ha ragione chi dice che i cinesi vogliono diventare come gli americani ma forse Tian Xinyu ha un po' esagerato.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
Vorrei poter verificare quale sia la percentuale di operazioni all'anca in Cina: secondo me grazie ai cessi alla turca è molto bassa. Ma non so dove trovare queste informazioni, però questo può essere un ottimo esercizio per chi oggi non ha una ceppa di voglia di lavorare. Fatemi sapere.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
Parlando di cessi alla turca. Già son brutti così e di solito non san proprio di violetta ma quando sono in comune, senza porte e si vedono sporgere una sfilza di culi o di facce (pare una scelta di quelle che portarono al conflitto Lilliput e l'altra città di cui nessuno si ricorda mai il nome (è Belfuscu urla uichipidia, è Blefuscu!): meglio mostrare la faccia o il culo?) non è proprio il massimo della vita.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
Curiosità elettronica: appena si tira fuori il minimo gadget elettronico il cinese ti spunta da dentro il taschino e fissa lo schermo in questione completamente interdetto, meno capisce e più è contento.

Sì, è vero, i cinesi vanno in giro in pigiama. Cheglienefragallòro?

Quando il cinese ha caldo s'arrotola la maglia sul pancino e allora è tutta 'n artra cosa, 'na freschezza!

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
Un cinese solo non esiste.
Due cinesi parlano.
Tre cinesi cercano disperatamente il quarto.
Quattro cinesi si siedono ad un tavolino e giocano a Mah Jong (no, non è il solitario di Windows) o a carte. Si scommette e si gioca pesante, regole incomprensibili, le tessere e le carte vengono sbattute con rabbia sui tavoli, possibilmente accompagnate da sonori improperii o da grugniti sbuffanti.
Ah no, due cinesi possono anche giocare a scacchi cinesi, altra gente si materializzerà come dal nulla per assistere al certamen.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
La politica del figlio unico, ufficialmente introdotta nel 1979 per cercare di ridurre la popolazione, ha causato qualche lieve scompenso tra il numero delle donne e quello degli uomini, infatti per ogni cento femmine nascono centodiciannove uomini: miracoli del caso o della scienza abortistica? In un paese che si batte tra modernità e tradizione, l'agricoltura rappresenta ancora una larga parte dell'economia cinese e gli uomini sono più adatti a sostenere i bisogni dei loro genitori che invecchiano. Un esercito di scapoli un giorno sarà molto incazzato, soprattutto con gli stranieri che gli soffiano le donne più bbone.
Sinofobi mettetevi l'animo in pace: i cinesi (in Cina…) sono oggi un miliardo e trecento milioni (be' quelli ufficialmente recensiti) e la popolazione raggiungerà il miliardo e mezzo nel 2020 o giù di lì per poi incominciare a declinare. D&ag
rave;i, sù, un po' di pazienza.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
Se dovessi rinascere cinese (be', ci sono un quinto delle probabilità) vorrei essere un controllore del treno: tutte le controlloresse sono particolarmente carine. Ah no, aspetta un attimo le probabilità che nasca uomo e cinese sono solo un decimo e se dovessi rinascere donna in Cina di sicuro
non vorrei essere una controlloressa, con tutti 'sti maniaci che vogliono fare i controllori solo per trombare.

Si vedono parecchi mendicanti e barboni, strano per un paese comunista.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
Tutti buttano rifiuti per terra e dal finestrino ma il paese è tutto sommato abbastanza pulito, non so se è merito delle miriadi di spazzini muniti di scope di saggina o di tutti quei poveracci che scavano nelle pattumiere in cerca di bottigliette di plastica da riciclare ma credo che il dilemma non mi toglierà il sonno (NB: l'ex uomo più ricco della Cina, ora in prigione penso per corruzione ed invidia ed insider trading, un patrimonio personale di 6.8 miliardi di dollari, ha cominciato raccogliendo bottigliette).

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
In Cina non c'hanno (Cina/c'hanno) Fabbio Volo, Fabbrizio Corona e Giampanza Briatore: viva il socialismo reale. Oh, avvertitemi quando uno di questi va in galera o la smette di scrivere liBbri.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
È l'anno della Tigre e di tigrotti se ne vedono ovunque, tra cartelli augurali, adesivi e poster. Mi chiedo se con anni meno
glamour tipo quello del topo o del cinghiale ci sia lo stesso entusiasmo. Aspetta, Topolino è un sorcio quindi può risultare simpatico (no, viva Paperino, Topolino muori)… ma un cinghiale?

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
M'han fatto l'oroscopo cinese e si sono stupiti di quanto fosse buono: già fantastico migliorerà con gli anni! La ragazza che m'ha fatto l'oroscopo è dell'anno della Scimmia e la sua amica dell'anno del Cavallo. Le guardo per bene e devo dire che incredibilmente la prima assomiglia proprio ad una bertuccia e la seconda ha un allungato viso equino. Preoccupato mi osservo nel riflesso d'un vetro ma noto con sollievo che la mia sibilante lingua biforcuta e gli occhi da rettile sono ancora lì, niente di cui preoccuparsi.

Non ho visto nessuno fare le parole crociate. Però c'è il sudoku.

Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
Oh, basta, fermo, ma che fai?, ma no, davvero, secondo me dovresti smettere, guarda che stai bevendo troppo, oooho non hai l'enzima, non puoi bere così tanto!
Cosa t'avevo detto, ma non m'ascolti mai.

“Oh, ma ce la fai?!?” (scusate, questa ho dovuto riproporvela)

Pioggia! Pioggia! Ancora per favore!
Verità incontrovertibili, chi dissente è un ladro ed una spia e non è figlio di Mah Li Ah.

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10 responses to Tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulla Cina
  1. Lindora says:

    Contenta di aver scoperto questo angolo di mondo, conto di tornare per leggere il resto.

    Intanto lascio un saluto divertito
    Lindora

  2. muccassassina says:

    No dico… qs post è fantastico!
    Ciaooooo

  3. CosmicDance says:

    Una valanga senza fine di interessantissime informazioni su quello che per noi è un mondo sconosciuto!!! 🙂

  4. dormiamo says:

    che carrellata.. molto interessante. ho un'amica che studia cinese e le cose che mi ha detto sono: vanno pazzi per i peli (almeno la sua prof così le ha detto) e da gomorra ho appreso che i nomi vengono tramandati (??), ah e poi la cosa del nome è spassosissima. mi hanno detto che ti mettono un nome in base alla tua personalità. è bella come cosa.

  5. anonimo says:

    Orgoglio di mammma

  6. linodigianni says:

    osservazioni argute e interessanti..da comparare con i cinesi dei miei corsi..

  7. galligan says:

    bellissimo post!

  8. Aerfin says:

    Post stupendo… 🙂

  9. andlosethenameofaction says:

    Grazie a tutti, soprattutto a mia mammma! Stando qui dopo un po' certe cose non danno più nell'occhio e cominciano a sembrarti normali, ma non disperate: mi sa che da qui alla fine del viaggio si presenterà altro materiale… 

  10. anonimo says:

    me piace! è sempre bello vedere posti nuovi con gli occhi degli altri!
    pian piano cerco di vedermi pure i post più vecchi 😀